Intervista al direttore di esecuzione del progetto Adriana Scancarello

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Intervista Adriana Scancarello

comuni madoniti fanno rete per promuovere le loro bellezze artistiche e culturali. Presentato il progetto “Madonie: cultura accessibile” che coinvolge i borghi di Campofelice di Roccella, Castelbuono, Castellana Sicula, Collesano, Geraci Siculo, Petralia Soprana, Petralia Sottana, San Mauro Castelverde, Sclafani Bagni, Valledolmo, Vallelunga Pratameno.

Nelle Madonie, secondo alcune importanti rilevazioni, c’è un turismo legato soprattutto all’attrattiva naturalistica e alle attività escursionistiche. Oltre che “di passaggio”. Urge rafforzare il turismo cosiddetto “culturale”. Le zone madonite vivono un turismo molto frammentato. E per questo undici comuni hanno sposato l’iniziativa “Madonie: cultura accessibile” per creare una “brand identity” e iniziare la riqualificazione di questa specifica area della Madonie in grado di offrire al turista o visitatore e ai residenti, una esperienza unica da ricordare e condividere. Il progetto, da un lato vuole contribuire alla diffusione della conoscenza e alla fruizione del patrimonio culturale – materiale e immateriale – naturale, ambientale delle Madonie attraverso la creazione di servizi e sistemi innovativi e l’utilizzo di tecnologie avanzate; dall’altro lato, intende supportare lo sviluppo di prodotti e servizi complementari alla valorizzazione degli attrattori culturali della zona. 

Ecco l’intervista al direttore di esecuzione del progetto Adriana Scancarello che ci spiega in cosa consiste il progetto.